A seguito dell’intervento di Antonio Pone, direttore generale vicario dell’Inps, nella web tv dei consulenti del lavoro, si ritiene utile rammentare alcune indicazioni e fornire alcuni chiarimenti emersi in merito all’obbligo di pubblicazione preventiva delle offerte di lavoro sul SIISL.
Nel merito si rammenta che fino al 30 novembre la pubblicazione della vacancy sul Siisl, riferita a una offerta di lavoro per la quale il datore vuole beneficiare di una agevolazione, è facoltativa: non vi è alcun obbligo e la pubblicazione può essere effettuata anche dopo aver effettuato l’assunzione.
Dal 1° dicembre, invece, l’adempimento diverrà obbligatorio, nel caso in cui si intenda beneficiare di una agevolazione prevista dalla normativa vigente. Dal prossimo mese, infatti, la pubblicazione dovrà essere preventiva o contestuale all’assunzione e l’adempimento riguarderà solo i nuovi ingressi in azienda (non le trasformazioni di rapporti di lavoro), per i quali, volendo beneficiare di un’agevolazione, l’identificativo della vacancy (un codice a 18 cifre), generato dal Siisl, dovrà essere inserito nel flusso Uniemens. Al riguardo l’Inps effettuerà dei controlli automatizzati e senza la presenza di tale collegamento, il beneficio contributivo non potrà essere riconosciuto.
Durante il suo intervento, il direttore generale vicario Antonio Pone ha inoltre elencato le assunzioni che, secondo il quadro normativo attuale, richiederanno la pubblicazione dell’offerta di lavoro:
- beneficiari di assegno di inclusione e del supporto per la formazione e il lavoro (Dl 48/2023);
- donne beneficiarie del reddito di libertà (legge 213/2023);
- under 30 (legge 205/2017);
- under 30 che hanno effettuato percorsi di alternanza scuola lavoro o apprendistato di alta formazione (legge 205/2017);
- donne svantaggiate e over 50 disoccupati lunga durata (legge 92/2012);
- percettori di Naspi (legge 92/2012);
- percettori di assegno di ricollocazione da Cigs (Dlgs 148/2015);
- lavoratori in Cigs da almeno 3 mesi (Dl 148/1993);
- lavoratori con disabilità (legge 68/1999);
- detenuti e internati (legge 193/2000);
- sostituzione di lavoratori in congedo (Dlgs 151/2001);
- bonus giovani, donne, Zes (Dl 62/2026);
- madri di almeno 3 figli (legge 199/2025).
Data rilascio: 6.11.2026